venerdì 30 maggio 2008

Top 25 horror movies -- Hai paura dell'uomo nero?

Che dire... dovrei esserne sorpreso?? Questo film è Disney d'altra parte... ci cantano anche... e poi sarebbe un film per bambini?? (-.-)
Perché allora mettere il bollino rosso per "L'esorcista", e poi minacciare dei bambini indifesi (che come spugne assorbono ogni nostra nozione che impartiamo loro) con frasi del tipo "Se dici bugie ti trasformerai in un asino", "Se non fai quello che ti dico viene l'uomo nero e ti porta via"? non producono queste frasi molti più incubi e segni indelebili nella coscienza di una esistenza ancora da formare che non la vista del sangue o la visione di uno spirito (cose queste che hanno una spiegazione)? Lasciare sì vedere i film horror ai bambini che possono capirli, magari spiegando loro che è solamente e puramente finzione scenica. Lasciare sì che le giovani menti vengano a contatto con l'irrazionalità e la fantasia, ma spiegare che si tratta di questo. Non trovo giusto mentire a qualcuno creandogli una visione del mondo distorta e tutt'altro che reale. Sapere di vivere in un mondo in cui coesistono bene e male è molto meglio che vivere un sogno e poi scoprire di essere circondati da un incubo.
Ma forse è perché gli "adulti" si arrogano il diritto di poter mentire ai meno adulti parlandogli dell'uomo nero in termini di persona realmente esistente, e hanno pure la faccia tosta con questo espediente di "insegnargli" a non dire bugie!!
L'uomo nero esiste veramente, ma non è quello che certa gente pensa che sia, egli è dentro ciascuno di noi ed è una cosa che o si combatte e si vince, o ci si lascia guidare ciecamente. E' la pretenziosità, è il credere che tutto e tutti ci devono appartenere, che devono seguire le nostre leggi perché noi abbiamo detto così e così è. "Perché?" "Perché io l'ho detto, perché è sempre stato così, perché gli altri fanno/dicono così, perché qualcuno ha scritto qualcosa che io non ho letto e non sono in grado di verificare -- ma qualcuno mi ha raccontato la sua versione -- ha detto che è così e io gli credo ciecamente".
Quante volte abbiamo sentito con le nostre orecchie queste risposte? e ancora c'è gente che si copre gli occhi e non vuole sentire ragioni, magari intuisce che quello che sta facendo è sbagliato, ma ha paura di cambiare, magari perché qualcuno ha detto che non fare come fanno gli altri è sbagliato, "finirai in un brutto posto".
Alcune persone però hanno capito questo, alcune persone hanno avuto la forza per dire no, io voglio prendere possesso della mia vita in quanto è mia e mia soltanto. Queste persone vengono isolate e additate, ma loro sono liberi, e non è questa una motivazione sufficiente? non ha assolutamente nessuna rilevanza cosa dice la gente, quello che conta è che con questo nuovo strumento in mano si riesca a spingersi ancora più in là nel migliorare sè stessi, spingersi oltre l'odio e oltre l'amore, per essere Bene e Male in un unico essere senziente e consapevole.

La domanda con cui concludo questo mio pensiero è questa...

Hai paura dell'uomo nero?

1 commento:

Serkeva ha detto...

Si che ho paura dell uomo nero!
Ma perchè, proprio come dici tu è dentro di me.
Hai perfettamente ragione quando parli del modo in cui gli adulti gestiscono certi tabù!
Si pecca propio di ipocrisia e si dimentica che un bamino va "guidato" non isolato rispetto a certi aspetti della vita.